Dynamic packaging
Per concretizzare l'idea del dynamic packaging in efficiente ed efficace strumento di lavoro, le problematiche da affrontare non sono solo di natura tecnologica ma anche, e soprattutto, relative all’integrazione dei processi. Infatti non è possibile risolvere tutte le problematiche semplicemente acquistando un software ma è necessario analizzare nel dettaglio l'impatto della soluzione tecnologica sui processi aziendali, e capire come adattarli per beneficiare di tutti i vantaggi di un sistema automatico.

Questo dettaglio di analisi lo si può raggiungere solo attraverso un’attività di project management, che oltre all'analisi dei processi aziendali impattati dal dynamic packaging, permetta di mantenere una visione globale del progetto consentendo la cooperazione dei diversi attori coinvolti.
Ad aggi la standardizzazione del mondo del tour operating non è ancora matura dal punto di vista tecnologico, in quanto è un’esigenza nata da pochi anni a seguito dell’avvento della rete internet.
La mancanza di adeguamento del comparto a degli standard rende la soluzione tecnologica di supporto al dynamic packaging in qualche modo complessa. E’ infatti necessario che essa permetta l’interazione con sistemi pre esistenti e che dialogano con linguaggi e metodi differenti.
Si ritiene l'adozione dello standard OTA fondamentale per salvaguardare gli investimenti nel tempo. Infatti, ad oggi si ritiene che la soluzione ideale sia l’utilizzo di un IBE la cui tecnologia abbia recepito l'uso dello standard OTA, supportato da “software traduttori” che consentano l'interagibilità con i diversi linguaggi.
E' opportuno sottolineare che il dynamic packaging non è sinonimo del prodotto "capitali europee"; infatti può essere adottato da qualunque tipo di Tour Operator in quanto può assemblare qualunque tipo di servizio.
